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Origini e Storia sensualità, la grazia e la femminilità con cui si esprime il corpo della danzatrice.Raqs Sharqi significa danza dell’oriente. Il temine danza del ventre è la denominazione data dai viaggiatori occidentali, principalmente gli orientalisti francesi, che si recavano per la prima volta nei paesi mediorientali e rimasero affascinati dai movimenti ondulatori tipici delle danze tradizionali arabe a loro inusuali ed estranei che definirono appunto “danse du ventre” cioè danza del ventre.Le origini di questa danza si perdono nel tempo e sono avvolte nel mistero, viene considerata una danza molto antica che nel corso dei secoli si è sviluppata tramite influenze nord-africane e influenze orientali antiche
danza orientale ha quindi origini antichissime che risalgono fin dalla costituzione delle prime civiltà del mondo mediorientale.Ci sono teorie che affermano la sua origine sin dai primordi dell’umanità, ballata in maniera sacra dai popoli matriarcali nei rituali alla grande Dea Madre, dea del femminile e della fertilità. Infatti i movimenti rotatori e sinuosi della danza orientale riprendono gli antichi significati legati al culto dell’antica dea madre.Un’altra ipotesi è che la sua diffusione sia legata ai popoli nomadi, originari dell’India che, assorbirono influenze di diverse altre culture. Possiamo osservare movimenti simili a quelli della danza del ventre danze originarie di altri paesi ad esempio la danza indiana, il flamenco, la hula hawaiiana, le danze polinesiane.Nell'800 il Baladi Egiziano veniva principalmente ballato all'aperto durante le feste, in case private e nei caffè, oppure durante feste nuziali. Partendo da queste danze folcloristiche la Danza Orientale ha subito molteplici cambiamenti. Negli anni successivi alla prima guerra mondiale i night club dell'Egitto ebbero un vero boom ed il Cairo divenne il fulcro culturale del divertimento arabo. Attitudini occidentali e correnti di moda influenzarono il Medio Oriente. Era l'era nella quale Hollywood dominava il mondo del cinema e questo influenzò anche l'industria cinematografica araba e la danza orientale. La danza orientale divenne ben rispettabile quando le prime “stars” apparsero sul palcoscenico. Il nuovo stile di Cabret si diffuse velocemente nei primi anni '20 nei night club di Beirut, Algeri e Cairo. Questo stile si perse quando l'attrice e danzatrice Badia Masabni aprì il suo Club, il Casino Opera; da quel momento in poi correnti anche folcloristiche e tradizionali, ad esempio il Baladi, cominciarono ad influenzare il mondo del palcoscenico. Gli shows nel Casino Opera comprendevano un grande repertorio influenzato molto dal gusto e dallo stile Badia Masabni ampliò la formadel Baladi aggiungendo nuovi componenti di movimento, ad esempio il lavoro del torace e le braccia a serpente (nel Baladi tradizionale le braccia sono statiche). Inoltre integrava con elementi di coreografia moderna e teneva conto anche della ripartizione dello spazio. Utilizzò inoltre il velo come accessorio nel Baladi ed anche nella composizione dei costumi avvenne un cambiamento: il costume Baladi si trasformò nel costume di Danza Orientale come si usa ancora adesso, cioè top reggiseno e cintura.La Masnabi influenzò particolarmente due delle sue “protette”: Samia Gamal e Tahia Karioka che diventarono le più famose star di danza di quel periodo. Samia Gamal ha influenzato lo stile con il suo modo di ballare diverso, cioè più espressivo nel movimento delle braccia con una sensazione di leggerezza e glamour.Alla fine degli anni '80 inizio anni '90 è stata Dina, una nuova star della Danza Orientale, a sviluppare un nuovo stile rivoluzionario, insegnato e diffuso dall'insegnante e coreografa Raqia Hassan.
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Stili della Danza del Ventre
Stile Classico RAQS SHARQI
dell’oriente”. Esprime il concetto della danza orientale solista. Oggi definiamo la danza solista classica con Sharki; l’influenza delle danze occidentali come ad esempio il balletto ha portato a sviluppare la danza orientale fino a portarla sul palcoscenico. Indispensabili sono movimenti raffinati, combinazioni di passi, arabesque e giri. Una routine di danza nello stile classico è composta per lo più da un’entrata, una parte principale e un finale. Possono essere contenuti anche una parte di folklore e un assolo di percussioni. E’ la danza del ventre per eccellenza. La danzatrice entra in scena su una musica di genere classico. E’ preferibilmente eseguita sottoforma di assolo. Stile Baladi
Tradotto letteralmente “del mio paese”. Definisce lo stile di danza delle città egiziane. Descrive il tipico stile di danza del Cairo e delle città del delta del Nilo centrale. Lo stile baladi è il cosiddetto precursore di quella che noi oggi intendiamo come danza egiziana classica. Prima che lo stile del Cabaret subirono l’influsso dell’industria dei film e di Hollywood, le donne danzavano sulle strade durante le feste ed indossavano i loro vestiti tradizionali sul quale mettevano una sciarpetta sui fianchi. Il baladi è a contatto con la terra, più animato, gioioso e meno isolato della danza orientale classica.
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Gli accessori della Danza Orientale
La danza con il velo è un’introduzione recente, nata agli inizi del XX sec. Con il nascere dei primi cabaret in Egitto dedicati allo spettacolo di danza orientale.
Danza dei sette Veli: Si riferisce al passaggio biblico di Salomè, secondo il quale la giovane ragazza eseguì davanti ad Erode una danza di forte carica sensuale, durante la quale si toglieva sette i sette veli di cui era composto il suo costume fino a rimanere quasi svestita. Si tratta della prima danza del ventre documentata, la danza dei sette veli non si può riconoscere come uno stile ma può essere preso in considerazione come riferimento storico. Doppio Velo: Variante della danza con il velo, la danzatrice con maestria danza con due veli contemporaneamente.
La danzatrice esegue una danza lenta e delicata tenendo in equilibrio un candelabro in testa. L’esibizione comprende anche una parte a terra che rende più difficile la danza e aumenta la suspance del pubblico. Questa danza è ricorrente durante i matrimoni egiziani, infatti durante la marcia nuziale danzatrici con candelabri in testa guidano il corteo della sposa in segno di buon augurio per gli sposi.
Tipica danza della regione del Said, deriva un’arte marziale praticata dagli uomini, il tahtib. Si balla su una specifica musica (definita Saidi) caratterizzata da un ritmo cadenzato e potente. Questa danza veniva spesso praticata dagli uomini e simulava movimenti bellici. Veniva infatti usata come danza propiziatoria in vista di maggiori battaglie ed era caratterizzata dalla presenza costante di un bastone di bambù, maneggiato come un'arma e fatto volteggiare a tempo di musica. Le donne praticano la danza del bastone ma in una forma allegra e più femminile, che imita i gesti degli uomini, ma in maniera più aggraziata. Nello spettacolo la danza del bastone è generalmente rappresentata come danza di gruppo, e il costume tipico è una tunica con dei manicotti larghi all’altezza del polso. Eseguita ai giorni nostri questa danza mantiene alcuni degli elementi bellici originari, ma, soprattutto se fatta dalle donne, é ricca di "sense of humor" e contrappone la rigidità del bastone (simbolo dell'universo maschile) alla morbidezza della donna.
La danza con la spada, come per il bastone, attira il pubblico con una combinazione di forza ed data sia dalla capacità della danzatrice di maneggiare un’arma pericolosa sia dalla delicatezza del bilanciamento e dalla capacità di isolamento. Richiama lo stile guerriero ma interpretata con movimenti delicati e sinuosi.
Piattini di ottone che la danzatrice suona con le dita creando ritmi decorativi a tempo di musica, parenti delle nacchere e derivanti dai crotali delle popolazioni nomadi. La danzatrice gioca con questo strumento e contribuisce a creare la musica su cui sta danzando. La ballerina non è´ più passiva esecutrice di una musica imposta, ma é libera di arricchirla e interpretarla a suo piacimento. |
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Costumi della Danza del Ventre
L'abbigliamento della danza orientale varia in base allo stile che viene eseguito.Si distingue generalmente in due tipologie di costume: il costume dello stile classico e quello dello stile Baladi.
classico è solitamente un reggiseno. Ci sono infinite varietà di reggiseni disponibili più o meno arricchiti con applicazion paillette, gemme, perline. E' possibile trovare un reggiseno senza alcun ornamento di gioielli ma con splendidi ricami. Generalmente il top reggiseno e la cintura sono abbinati tra loro.
perline e ricami: è molto lavorata.
sempre alla caviglia. Può essere ampia od aderente
(soprattutto nei completi moderni).La gonnapresenta spacchi laterali per permettere il movimento e per permettere di velare e svelare le gambe. Nella gonna ampia vengono utilizzati tessuti molto leggeri come lo chiffon e la seta; può essere a più strati e con vari spacchi inoltre è arricchita con perline e strass. La gonna stretch (completi moderni) e caratterizzata da tessuti elasticizzati o velluto con spacchi e rifiniture di perline o strass concentrate soprattutto ai fianchi in quanto non viene usata la cintura ma solo un reggiseno abbinato alla gonna.
Si usa di solito lo chiffon in quanto è molto leggero e risulta quindi molto leggero da maneggiare.
Una variante al costume classico è il costume intero stretch elasticizzato arricchito di gemme, pailette, perle e strass.
Consiste in un vestito lungo (generalmente una galabeya) con una sciarpetta intorno ai fianchi e spesso anche un foulard come copricapo. La sciarpetta è arrichita con monetine metalliche.
risaltare la musicalità ritmica di alcuni movimenti tipici del bacino e del petto nella danza orientale. |
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Benefici della Danza del Ventre
La pratica della danza del ventre ci porta dei benefici:
dei polpacci e delle cosce, evitando i disturbi della circolazione. I muscoli dell’addome, dei fianchi e dei glutei vengono sciolti e rinvigoriti. La vita si assottiglia. Vengono potenziati i muscoli dorsali ed eliminati i disturbi della colonna vertebrale. Braccia, spalle e petto si irrobustiscono, grazie ai movimenti ampi delle braccia. La postura di base, favorisce il tono muscolare dei pettorali e contribuisce a sostenere il seno.
consapevolezza del proprio corpo e acquisiscono una maggiore fiducia in se stesse.
fisico o per l’età, è una danza del femminile, quindi appartiene alla donna.
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Musica Danza Orientale
Variano anche gli strumenti come le note, i ritmi gli stili di canto. Le musiche di questi paesi hanno in comune la caratteristica di essere puramente melodiche, prive di armonia; esse arricchiscono un motivo centrale ma ciò non significa che non presentino complessità in quanto possiedono in realtà un sistema di scale estremamente complicato e vengono eseguite secondo una serie di regole ben precise. Gli strumenti musicali fondamentali nella danza del ventre sono i seguenti: strumenti a percussione: Darbuka e Duff strumenti melodici: Nay (flauto); Kanoon (cetra); Oud (liuto) e Rababa (violino a una sola corda) I ritmi base della danza orientale sono i seguenti: Ritmi 2/4MALFUF o LAFFAYOUBSAUDI
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